mercoledì 29 aprile 2015

Da ANPANA ONLUS - I Bovini maltrattati di Brossasco trovano giustizia

Finalmente i Bovini maltrattati dal pastore di Brossasco balzati alle cronache televisive su striscia la notizia e maltrattate dal 2008, sono state sequestrate e G.S. arrestato.Nel 2008 il primo sequestro di questi animali a firma dei Carabinieri, finito poi in una condanna del Pastore e con un decreto di confisca purtroppo mai eseguito, per 6 anni gli animali sono rimasti purtroppo sempre nelle medesime condizioni, fino a quando ci hanno segnalato l' accaduto, e così che ci siamo interessati della vicenda, " afferma il Presidente Provinciale dell’ ANPANA di Cuneo Rossano Maria “.Finalmente è giunta la parola fine " continua il Presidente Rossano Maria"  dopo 6 anni i Carabinieri tornano in quel posto stavolta accompagnati anche dalla Guardie Ecozoofile ANPANA, è così 25 Bovini e 6 cani sono stati sequestrati e alla nostra Associazione affidati.Molte Mucche  sono così deperite da non riuscire ad alzarsi, con trenta centimetri di escrementi e liquame, ovunque, affondando quasi fino alle ginocchia in alcuni punti,  Guardie Ecozoofile e Carabinieri  sono entrati nelle stalle e osservato ogni singolo animale, verificato con un veterinario lo stato di salute e confermato il maltrattamento in essere, hanno abbeverato gli animali che si azzuffavano per bere, e per mangiare.G.S. saputo del sequestro è andato in escandescenza colpendo alcuni militari, così aggravando la sua già debole posizione è stato arrestato e tradotto in caserma per gli adempimenti del caso.Oggi si chiude una partita e se ne apre un altra " prosegue il Presidente ANPANA" ora chiediamo l' aiuto a tutti, occorre trovare urgentemente una sistemazione per i Bovini, che devono trovare una nuova casa, cerchiamo qualche allevatore che sia disposto a prendere gli animali  fino a decisione della Procura della Repubblica, anche i 6 cani cercano un nuovo amico a 2 zampe che sia disposto a dare coccole e amore.Come associazione siamo stati attenzionati della vicenda nella prima decade di Marzo, ci siamo subito attivati e constatato che vi era una situazione molto grave, abbiamo impiegato diversi giorni per comprendere l’ ingarbugliata vicenda, una denuncia per maltrattamento, una condanna finita poi in prescrizione, e gli animali rimasti li in sospeso, li in quelle condizioni.
Il paradosso è che questo signore ha percepito in questi anni fondi pubblici dalla Comunità Economica Europea, dall' APA e dalla Regione Piemonte, per degli animali che erano detenuti nei propri escrementi  al buio con poco cibo e acqua per 8/9 mesi l’anno.L' ANPANA informa che vigilerà oggi e in futuro per evitare che la situazione possa ripetersi .
 
articolo tratto da http://www.anpana.it
 
Alessia Piccoli

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