lunedì 15 dicembre 2014

Da LaZampa - Cani per la pet therapy in corsia del Policlinico di Mestre, regalano sorriso ai malati terminali

Il cane entra in corsia per alleviare le sofferenze dei malati. Accade al Policlinico San Marco di Mestre dove da alcuni mesi, in collaborazione con l’Ulss 12 veneziana, si sperimenta la pet therapy e la frequenza controllata degli animali in ospedale.
Tre i cani addestrati coinvolti nell’iniziativa. «Per un’ora alla settimana - racconta il dott. Renzo Malatesta, direttore sanitario del Policlinico - consentiamo agli animali e ai volontari che collaborano con noi di avvicinarsi ai pazienti dell’ospice (25 posti letto). Si tratta di malati terminali, spesso anziani e soli». Con loro, spiega Malatesta, i risultati sono stati in alcuni casi strabilianti. «Abbiamo l’esempio di un vecchietto che ormai sembrava privo di voglia di vivere, non voleva più parlare - racconta -. Il cane è riuscito ad interagire con lui e a farlo tornare a dialogare con il mondo esterno». 
Sono incontri sempre calibrati sulle necessità del malato, ma soprattutto del cane. «Il veterinario che segue il progetto - conferma - ci ha consigliato di permettere la visita del cane al malato terminale per un’ora a settimana. Dopo l’intervento, all’animale viene concesso di fare una bella corsa in giardino e “smaltire” lo stress». Ma al Policlinico San Marco si guarda oltre. «Abbiamo dato la possibilità anche ai nostri dipendenti - sottolinea Malatesta - su richiesta motivata (di solito di tipo psicologico) di poter portare il proprio animale sul luogo di lavoro. Ogni domanda, ovviamente, viene vagliata attentamente, ma se l’animale può migliorare il beneficio dei nostri dipendenti noi non abbiamo nulla in contrario».
Ai pazienti ricoverati viene infine consentita la visita in corsia dei loro cari, come pure dell’animale di casa. Per chi può camminare, gli incontri avvengono in giardino, in un’area opportunamente attrezzata. Negli altri casi il cane viene portato direttamente al capezzale del suo padrone.

articolo tratto da www.lastampa.it - LaZampa.it ; immagine tratta da www.wikipedia.org

Alessia Piccoli

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